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1
2011

ANZIANI, una”sola” e impegnativa proposta

SERVIZI E ASCOLTO ANZIANI

I Centri comunali di Aggregazione per Anziani presenti in Zona 3 sono solo due e non riescono a “coprire” il territorio.In Città studi opera in particolare l’associazione LA TENDA, sorta nel 2008 per volere di don Angelo Casati, stimato parroco di San Giovanni in Laterano dal 1988 al 2008. Questa associazione vive dell’opera di alcuni dipendenti e di alcuni volontari.
Le forze sono poche, i servizi che offre molti e potrebbero essere di più: consulenza, aiuti pratici, spesa a casa, aiuto pagamento bollette, centro ricreativo presso la sede di F. Lippi.

con le associazioni o le cooperative di gestione e a nominare un proprio rappresentante nei comitati di gestione.

Tale rappresentante deve relazionare periodicamente al Consiglio.
Va assegnata al Consiglio di Zona la dotazione economica adeguata a sostenere le iniziative dei Centri.
Deve sorgere una collaborazione tra il Consiglio di Zona e associazioni come quella de “La Tenda”: tutti i centri devono essere controllati dal Consiglio di Zona che deve concretamente sostenerli!

PROPONGO:

 E’ necessario anche che sia il Consiglio di Zona ad approvare la convenzione con le associazioni o le cooperative di gestione e a nominare un proprio rappresentante nei comitati di gestione.TALE PROPOSTA E’ REALIZZABILE PERCHE’ E’ DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO DI ZONA FARE DELLE CONVENZIONI PER I SERVIZI SOCIALI
(art. 41 – Servizi Sociali – Regolamento del Decentramento territoriale)

 

Ai servizi di Assistenza Domiciliare Anziani e al Settore Zona 3 che gestisce l’assegnazione dei Sussidi va chiesta una relazione semestrale al Consiglio di Zona.   Con il Partito Democratico del Circolo di Via Eustachi credo che le attività proposte da anni al Parco Lambro siano importanti e continueremo a sostenerle, ma suggeriamo che anche nelle altre parti di Zona 3 possano essere proposte attività estive per le persone anziane che restano in città d’estate.

Per gli anziani ho dunque una “sola” grande proposta, questa che vi ho illustrata. E’ l’unica, ma è impegnativa.
In modo riassuntivo potrei proporla così:
UN CDZ CHE SI FACCIA PONTE TRA I VARI CENTRI, UNA MAGGIORE COLLABORAZIONE, UN CONTROLLO CHE CI FACCIA CAPIRE QUALI ZONE SONO “COPERTE” E QUANTI ANZIANI SONO ASSISTITI E HANNO ANCORA BISOGNO, in particolare per l’Estate.

913 PREFERENZE: 1° IN TUTTO IL CDZ

per info: 2011@caterinaantola.it